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Firenze, 4 ott. - (Adnkronos) - "Da anni, e piu' recentemente la settimana scorsa, chiedo una nuova legge elettorale in Toscana. E' quindi certamente una buona notizia la presentazione entro Natale di una proposta che elimina i listini bloccati. Sono anche d'accordo con il segretario Manciulli: primarie aperte e per tutti i livelli, dalla scelta del candidato premier a quella dei parlamentari e degli amministratori, devono essere il marchio di fabbrica del Partito Democratico". Cosi' il senatore Andrea Marcucci (Pd) commenta le dichiarazioni rilasciate ad un quotidiano fiorentino da Vittorio Bugli, capogruppo democratico in Consiglio regionale e da Andrea Manciulli, segretario regionale del Pd.
(NOI TV, 14 luglio 2011)
"Dopo l'unita' politica viene l'unita' culturale e linguistica. Per questo nel 2012 va celebrato, per il suo indubbio valore, il poeta Giovanni Pascoli, a cento anni dalla morte". E' la richiesta del senatore Andrea Marcucci (Pd), che in una interrogazione urgente al ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan, auspica l'istituzione di un Comitato Nazionale dedicato al grande poeta italiano, in vista del centenario della morte che ricorrera' il prossimo anno, cosi' come e' stato proposto dal gruppo promotore costituito dalle regioni Emilia Romagna e Toscana, dai Comuni di San Mauro e di Barga e tra gli altri enti anche dalle Universita' di Bologna e di Pisa.
Roma 7 giugno- "Bisogna votare in tanti, superare il quorum, anche per difendere uno strumento democratico che in passato ha garantito cambiamenti fondamentali nell'ordinamento del nostro Paese. Nel merito dei quesiti voterò tre si su nucleare, legittimo impedimento e abrogazione del decreto Ronchi sull'acqua ed un no sull'abolizione della remunerabilità degli investimenti per i servizi idrici. Il voto avrà naturalmente un significato politico più ampio ma dobbiamo ricordarci che ci esprimeremo su argomenti specifici di grande rilievo".
Così il senatore Andrea Marcucci (Pd) sui temi oggetto dei referendum del 12 e 13 giugno.
Roma, 22 marzo- "La profezia di Enzo Biagi si sta avverando. Il popolare giornalista aveva detto che Berlusconi si sarebbe attrezzato a fare anche l'annunciatrice. Nel frattempo per il secondo anno di seguito, pur di apparire, decide di fare il testimonial del nuovo spot istituzionale 'magica Italia' sul turismo. Un'assurdità da tutti i punti di vista ed una strategia controproducente per l'immagine del nostro Paese".
Così il senatore Andrea Marcucci (Pd) sull'iniziativa presentata oggi dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla , che vedrà il premier protagonista di una campagna di comunicazione pubblica sulla promozione del turismo culturale.
Roma, 10 marzo- “Festeggiamo il 150° anno dell’Italia unita ed il primo senza cultura.Con il congelamento di 27 milioni, il Fus del 2011 sarà di 231 milioni di euro, ovvero 177 in meno rispetto alla cifra già molto bassa finanziata lo scorso anno. Con risorse così è impossibile mantenere in piedi le attività del Maggio Musicale Fiorentino e delle numerose eccellenze della Toscana”. Lo afferma il senatore Andrea Marcucci, responsabile cultura per il Pd della Toscana commentando alcuni effetti della legge di stabilità che consentono al ministero dell’economia di correggere eventuali scostamenti dagli introiti preventivati dalla vendita delle frequenze del digitale terrestre.
Roma, 8 marzo- “120 mila titoli, 7 mila ore di filmati, 3 milioni di fotografie: è in pratica uno dei più grandi archivi dell’audiovisivo e lo strumento fondamentale per promuovere il cinema italiano nel mondo. Evidentemente le credenziali di Cinecittà Luce non sono bastate al governo. Ora si faccia il possibile per salvarlo”. E’ quanto afferma in una nota il senatore Andrea Marcucci (Pd), segretario della commissione cultura a Palazzo Madama.
Roma, 21 febbraio- " Sarà bene che il presidente Berlusconi cominci a disturbare Gheddafi per annunciargli che l’Italia sta dalla parte dei cittadini libici. A questo punto si impone anche una rapida revisione del trattato di amicizia firmato nel 2008". Lo sostiene il senatore Andrea Marcucci (Pd), che fu tra i 22 contrari all’accordo ratificato dall’aula di Palazzo Madama nel febbraio 2009.
Lucca, 18 febbraio- "Una candidatura naturalmente forte, come quella del presidente Baccelli, una squadra coesa, selezionata a Lucca dal Partito Democratico, in modo partecipato e trasparente. Dispiace invece che il centrodestra faccia decidere i soliti noti". Cosi' il senatore Andrea Marcucci (Pd), che oggi ha partecipato alla presentazione dei candidati democratici di Lucca per le prossime elezioni provinciali.
Roma, 14 febbraio- "15 milioni di euro invece di 150 come reintegro del fondo unico dello spettacolo. 3 milioni ciascuno per la Scala e l’Arena di Verona, che evidentemente hanno santi in paradiso. Per tutte le altre istituzioni culturali, Maggio Musicale Fiorentino in testa, la scelta sarà tra pagare gli stipendi o gli spettacoli. Nel 150° dell’Unità italiana, altro che Viva Verdi, il governo di fatto decreta il fallimento per enti, imprese e compagnie che saranno strozzate dai debiti ". Lo denuncia, in una nota il senatore Andrea Marcucci, responsabile cultura per il Pd della Toscana, a proposito di due emendamenti del governo al ‘milleproroghe’ approvati nelle commissioni di Palazzo Madama e che arrivano oggi in Aula per il voto finale.
Roma, 11 febbraio "Il governo italiano deve sostenere con forza la richiesta di revisione della direttiva europea sulla sicurezza ferroviaria. Mi aspetto che il ministro Matteoli risponda al commissario Ue ai trasporti e poi in aula. Viareggio attende ancora provvedimenti decisi per evitare il ripetersi di altri disastri ferroviari, in modo particolare uniformare i limiti di velocità nei centri urbani e operazioni certe su manutenzione e controlli". Lo sostiene in una nota il senatore lucchese Andrea Marcucci (PD), in merito ai dubbi espressi dal commissario europeo Siim Kallas sulla corretta applicazione delle norme comunitarie che regolano il settore.
Lucca, 11 febbraio- "Il ministro Bossi ha detto che la festa del 17 marzo viene percepita in modo ed intensità diverse a seconda dei luoghi. La provincia di Lucca dimostri alla Lega che l'Unità Italiana si celebra con il dovuto orgoglio. Per questo propongo agli enti locali, a tutti i Comuni, di festeggiare comunque la data simbolo del 150°, a prescindere dalle decisioni del governo". Lo scrive in una nota il senatore Andrea Marcucci (PD), in merito alle polemiche di questi giorni sulle modalità di festeggiamento previste per il prossimo 17 marzo.
Torino, 22 gennaio- “Per uscire dal berlusconismo, l’Italia ha bisogno di un Partito Democratico di nuovo completamente in campo. Un partito, come ha detto Veltroni, che riprenda la direzione di marcia che gli aveva consentito di guadagnare un consenso mai raggiunto in Italia. Un partito ancora che non sia più di ex, ma convintamente di centrosinistra”. Lo dice il senatore toscano Andrea Marcucci, ai margini dei lavori della convention di Movimento Democratico al Lingotto di Torino.
"L'Italia risorge soltanto se sblocca il suo torcicollo e accetta di vivere ora, come suggerisce il titolo del nuovo disco del mio intellettuale di riferimento: Jovanotti". L'ha scritto Gramellini oggi sulla Stampa e mi sembra la cosa più sensata sull'incredibile situazione che stiamo vivendo. Naturalmente Lorenzo è anche il mio intellettuale di riferimento!
Ora, la canzone di Lorenzo
Repubblica Firenze, 24 dicembre 2011
Lorenzo Ornaghi ha dato l´annuncio alla commissione cultura del Senato: «Nel bilancio di previsione per l´anno finanziario 2012 e nel bilancio pluriennale 2012-2014, approvato con la legge di stabilità per il 2012, sono stati stanziati 50mila euro a decorrere dal 2012 per il funzionamento del Parco della Pace di Sant´Anna di Stazzema», ha assicurato il ministro. «Somma che sarà iscritta sul pertinente capitolo dello stato di previsione del ministero dell´Interno. Verrà quindi, ripristinata dall´anno prossimo la normale dotazione finanziaria del Parco, luogo che considero di estrema importanza per la sua portata simbolica».
C´è anche qualcosa di più del semplice ripristino del fondo triennale. «La direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana ha chiesto alla competente sovrintendenza di avviare la procedura per sottoporre l´edificio della Vaccareccia alle disposizioni di tutela storica, come luogo simbolo della strage di Sant´Anna», ha aggiunto Ornaghi, accogliendo così in pieno le richieste del sindaco Michele Silicani e del parlamentare lucchese del Pd Andrea Marcucci che aveva sollevato la questione in Senato.
«Questo governo mostra di credere nel progetto del Parco della Pace», dice il sindaco di Sant´Anna. «Questa decisione è un modo per riappropriarsi di una legge che erroneamente era stata soppressa e che è sostenibile dal punto di vista economico e finanziario. Ornaghi sconfessa la manovra dei suoi predecessori e dell´ex sottosegretario Ciro e riconosce la legittimità delle nostre richieste. Ho già proposto al ministro di incontrarci a gennaio non solo per ringraziarlo di persona ma anche per spiegare il lavoro di formazione alla pace che svolgiamo dentro al Parco rivolto in modo particolare ai giovani. Questo è il museo regionale più visitato d´Italia ed è un luogo storico della memoria. E´ importante che il governo stia pensando di vincolare anche tutti gli edifici recuperati e da recuperare dell´antico paese in cui fu compiuta la strage».
Il Parco della Pace vive grazie a tre finanziamenti, due da 50 mila euro a carico del Comune e dello Stato e il terzo, più corposo, della Regione che ogni anno sostiene le attività di Sant´Anna con 135 mila euro.
Insieme all´Associazione partigiani e ai Familiari delle vittime di Marzabotto, la causa di Sant´Anna è stata caparbiamente difesa da Andrea Marcucci, che sottolinea il cambio di passo del governo: «La decisione di ripristinare il finanziamento ha un grande valore simbolico e segna una profonda discontinuità con l´esecutivo precedente. Per tre anni il governo Berlusconi ha negato 50 mila euro all´anno, così come previsto da una legge. Ed era successa la stessa cosa tra il 2001 ed il 2005. Al ministro Ornaghi sono bastati venti giorni per rendersi conto che ci sono impegni che devono essere mantenuti. Sono davvero soddisfatto della sensibilità mostrata. Anche con queste scelte che si riscontra un forte cambiamento con il passato recente».
Repubblica, 15 dicembre 2011
Aveva una pistola, una Smith e Wesson calibro 57 a tamburo. Non aveva il porto d’armi ma solo un permesso per detenere un’arma in casa a Cireglio. Significa che non poteva, Gianluca Casseri, girare armato. Per detenere un’arma non occorre un certificato medico, ma un permesso della Questura, che è stato rilasciato il 4 febbraio 2010. Il futuro killer è incensurato ma all’epoca aveva già lasciato in rete sufficienti tracce che lo identificano come appartenente a un’area neonazista. Condivide tesi negazioniste rispetto all’Olocausto, appoggia idee xenofobe. (..)
Sul possesso dell’arma è polemica. Achille Totaro, senatore del Pdl, confondendo porto con detenzione, chiede al ministro dell’interno ‘se corrisponde al vero che Casseri detenesse un regolare porto d’armi e in che modo ne sia venuto in possesso e per quali motivi’. Totaro chiede anche di ‘valutare se sia il caso di verificare più accuratamente i requisiti psico fisici e le motivazioni per detenzioni d’arma’.
Piu’ preciso, Andrea Marcucci, senatore del Pd, che a sua volta interroga il ministro dell’interno “Sembra il killer che ha insanguinato ieri il capoluogo della Toscana, avesse ottenuto dal 2010 una licenza di detenzione d'armi, nonostante fosse già stato identificato dalle forze dell'ordine come estremista di destra ed autore di testi deliranti. Mi chiedo come sia stato possibile e soprattutto mi auguro che in futuro le direttive per la concessione di tali licenze siano rilasciate con maggiori cautele e con criteri più stringenti”
Ansa, 14 dicembre 2011
ROMA, 14 dicembre- "La commissione lavori pubblici di Palazzo Madama approverà in sede deliberante (senza passare dall'aula) la proposta di legge per Viareggio. Confido che ciò possa verificarsi prima di Natale per consentire alla Camera un iter altrettanto veloce. Si tratta di una norma che sana alcuni evidenti ingiustizie nel risarcimento alle vittime della strage e sancisce per la prima volta nella nostra legislatura i diritti delle coppie di fatto".
Lo dichiara al termine dei lavori della commissione il senatore Andrea Marcucci (Pd), che insieme ai colleghi Manuela Granaiola (Pd) e Massimo Baldini (Pdl) ha firmato la proposta chemodifica la cosiddetta legge Viareggio, la 106/2010, sui criteri per il risarcimento dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Viareggio.
"Siamo intervenuti per ristabilireun criterio di equità- spiega il parlamentare- mossi dal caso di Alessandra Biancalana, che in quanto convivente di una delle vittime, non è stata ammessa ai contributi previsti per i familiari. La legge, che non comporta alcun aggravioper lecasse dello Stato, ha un grande valore simbolico. Per Viareggio, certamente ma anche perchè può rappresentare un precedente storico, riconoscendo finalmente l'esistenza delle coppie di fatto. Dopo il via libera del Senato-conclude Marcucci- chiediamo al presidente Fini che il percorso della Camera consenta la definitiva approvazione della legge in tempi brevissimi"
Lo Schermo, 5 dicembre 2011
ROMA, 5 dicembre - "La manovra prevede sacrifici pesantissimi ma finalizzati ad evitare il disastro. Le misure adottate dal governo Monti vanno lette nel contesto di un' emergenza che riguarda la moneta unita e la tenuta stessa del Paese. Il rischio che corriamo è dato dal rialzo spropositato dello spread, che in breve periodo, avrebbe messo pesantemente a rischio il risparmio degli italiani e la solvibilità dello Stato".Lo afferma il senatore Andrea Marcucci (Pd) commentando la manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri. "Fino a pochi mesi fa Berlusconi e Tremonti negavano la crisi, così abbiamo persotre anni in cui si potevano affrontare per tempo i grandi problemi dell'Italia. Tocca ora una cura da cavallo che serve però ad evitare la bancarotta - prosegueil parlamentare lucchese -. Nello specifico dei provvedimenti all'esame delle Camere, mi aspetto più coraggio sul fronte della crescita edauspico che si torni all'indicizzazione delle pensioni che superano di poco i 900 euro. Infine una preoccupazione sulle Province-conclude il senatore- soprattutto quando governano territori complessi composti da piccoli Comuni: dovrà essere trovata una soluzione che consenta di non penalizzare i servizi ai cittadini ed il patrimonio di competenze accumulato da questi enti".
La Nazione, 4 dicembre 2011
''Senza un finanziamento ordinario, l'Accademia della Crusca rischia di chiudere in breve tempo''. E' il grido di allarme lanciato dal senatore democratico Andrea Marcucci nel corso del suo intervento agli stati generali della cultura del Pd che si sono svolti a Roma. ''L'impegno che il precedente governo aveva preso durante l'estate - dice il parlamentare - non e' stato mantenuto. Ora la situazione e' davvero pesante, se entro la fine dell' anno non viene approvata una legge con una dotazione stabile di 700 mila euro, la Crusca chiude. Faremo di tutto affinche' sia chiaro al ministro Ornaghi l'urgenza di un atto troppo a lungo rinviato''.